Botulino
(raro) Condizioni
di crescita: Crescita e produzione di tossina incompleta anaerobica in un ampio
intervallo di temperatura (10-45°C.). Il tipo E cresce a 35°C. La resistenza
al calore delle spore richie detemperature di 121°C. Nei cibi in scatola le
tossine sono distrutte dalla bollitura (98-100°C.) per 15 minuti.
Sintomi:Elevata mortalità (65% dei colpiti). I sintomi compaiono da 12 a 36
ore dalla ingestione del cibo contaminato. Nausea, vomito, diarrea, aridità
delle fauci, prurito, doppia ustione, difficoltà nella parola, paralisi
progressiva dei muscoli. Le vittime muoiono per asfissia.
Cibi responsabili: Cibi in scatola, prodotti fatti in casa o mal sterilizzati.
Solitamente sono le conserve casalinghe che si rendono responsabili dei casi di
intossicazione.
Fonti e circostanze: Presente normalmente nel suolo e nei sedimenti di laghi,
fiumi, oceani. Consumo di cibi contaminati.
Controllo:Usare
prodotti in scatola preparati industrialmente. Conservare al fresco lo
scatolame. Non assaggiare il cibo sospetto. Tenere il pesce essiccato a 0/+2°C.
Staffilococco
(molto frequente)
Condizioni di crescita: La crescita e la produzione di tossina può avvenire
fra 10 e 40°C. Una crescita eccellente può avvenire sui 30-37°C. I batteri
sono distrutti sottoponendoli al calore a partire da 63°C. per 30 minuti circa.
Le tossine sono termoresistenti per pochi minuti a 98°C.
Sintomi:I sintomi appaiono da 2 a 6 ore dopo l'assunzione dei cibi contaminati.
Nausea, vomito, diarrea e crampi addominali.
Cibi responsabili: Cibi proteici, specialmente quelli manipolati. Cibo
contaminato da staffilococco, esposto per molto tempo a basse temperature.
Particolarmente pericolosi i cibi a base di uova.
Fonti e circostanze: Portatori ammalati e sani. Cibi contaminati da
manipolatori. La superficie del corpo umano specialmente il tratto respiratorio,
le ferite infette, gli ascessi ecc. Da tutte queste fonti i germi possono
contaminare il cibo.
Controllo:
Evitare manipolazione da parte di operatori con raffreddore, influenza, mal di
gola, ascessi. Gli addetti devono essere esenti da staffilococchi. I cibi vanno
conservati al freddo.
Salmonella
(molto frequente)Condizioni
di crescita: Non vengono prodotte tossine nel cibo. I batteri agiscono
direttamente nel tratto intestinale. La crescita avviene nei cibi conservati tra
i 10-44°C. Il riscaldamento a 63° per 30 minuti distrugge i germi.
Sintomi:I sintomi appaiono entro 12-24 ore dopo l'assunzione dei cibi
contaminati. Nausea, vomito, diarrea e crampi addominali più o meno violenti,
mal di testa, brividi, debolezza, a volte febbre.
Cibi responsabili: Cibi proteici mal lavorati e mal cotti. Tutti gli alimenti
che vengono a contatto con sostanza fecale di origine animale o umana (mani non
lavate, feci di roditori o insetti).
Fonti e circostanze: Gli addetti ammalati o i portatori sani che non si lavano
le mani dopo essere stati in bagno o dopo avere toccato alimenti già
contaminati. I roditori che possono raggiungere il cibo. Le uova con guscio
contaminato.
Controllo:
Le persone ammalate o i portatori sani non devono toccare il cibo. Gli ammalati
vanno controllati. Prima e durante il lavoro è necessario lavarsi le mani. Il
cibo va tenuto al freddo. Le lavorazioni devono essere igieniche. Il cibo deve
essere cotto sufficientemente e protetto dopo la cottura.
Clostridium
PerfringensCondizioni
di crescita: La crescita avviene tra 10 e 42°C. La carne può essere
contaminata dall'acquisto. Alcuni ceppi sono resistenti alla bollitura.
Sintomi:I sintomi appaiono 8-15 ore dopo l'assunzione. Sono simili ai sintomi
causati dagli staffilococchi ma in modo più lieve.
Cibi responsabili: Carne e sughi, specialmente se preparati in anticipo e
tenuti al caldo per molte ore. Dato che il batterio è molto comune, i cibi
cotti vengono ricontaminati se tenuti a contatto con i piani di lavoro o
utensili già contaminati.
Fonti e circostanze: Si trova nel terreno e nell'intestino dell'uomo e degli
animali. Le carni possono contaminarsi durante la macellazione. La carne deve
essere cotta in pezzi inferiori al chilo, rapidamente raffreddata e conservata
al freddo.
Controllo:Assicurare
la completa cottura dei cibi, raffreddare in 2 ore carni e brodo separatamente.
Servire le fette di arrosto a +2°C o a 65°C. Preparare i cibi igienicamente.
Listeria
monocytogenesSintomi:
Agisce con diversa sintomatologia. I sintomi possono variare da quelli
simil-influenzali sino alle encefaliti. Nelle gestanti può provocare aborti o
nati infetti. I sintomi appaiono 24-48 ore dopo l'ingestione del cibo
contaminato.
Cibi responsabili: Formaggi e vegetali.
Fonti e circostanze: Il gene è di origine ambientale. La malattia è dovuta a
classi di L.monocytogenes e nella ristorazione collettiva si può verificare
eccezionalmente.