Una
delle prime tecnologie alimentari sviluppate dall'uomo fu la produzione delle
prime farine grossolane, ottenute dalla frantumazione del grano per mezzo di
pietre. A molti secoli più tardi risale la costruzione dei primi mulini, che
consentono di produrre una farina molto più raffinata e vengono utilizzati
tutt'oggi. Una volta prodotta, la farina viene impastata con acqua, talvolta
lievitata, e poi cotta in forno per ottenere svariate qualità di pane e di
altri prodotti di base per l'alimentazione umana.
La surgelazione è una tecnica sviluppata nell'ultimo cinquantennio, che
permette ai consumatori di avere a disposizione in ogni periodo dell'anno una
grande varietà di alimenti, anche non di stagione. Nel corso di questo
processo, all'interno dell'alimento si forma un gran numero di cristalli di
ghiaccio, che non danneggiano sensibilmente la struttura cellulare del cibo,
neppure al momento dello scongelamento. Oggi questa tecnica permette di
conservare a lungo cibi deperibili come il pesce e le verdure.Un'altra area di
interesse di questa disciplina è quella dell'utilizzo di atmosfere modificate
per migliorare la qualità o aumentare la durata dei cibi. Riducendo l'ossigeno
contenuto nell'atmosfera e aumentando il livello di anidride carbonica, si
rallenta, infatti, il deterioramento dei cibi "vivi". Queste tecniche
permettono il consumo di frutti, come le mele, anche a distanza di mesi e di
migliaia di chilometri dal momento e dal luogo di raccolta.
La liofilizzazione è un'altra utile tecnica di conservazione dei cibi, che
vengono prima congelati e poi fatti essiccare sotto vuoto spinto per eliminare
l'acqua in essi contenuta, trasformando il ghiaccio direttamente in vapore
(processo di sublimazione). È questo un procedimento molto rispettoso delle
proprietà nutrizionali dei cibi, che, tuttavia, comporta costi relativamente
elevati e viene perciò utilizzato per alimenti di particolare pregio, quali
prodotti dietetici, tè e caffè solubili.
Le tecnologie alimentari implicano non solo lo studio e l'applicazione delle
tecniche di trasformazione e conservazione dei cibi, ma anche il modo in cui
queste tecniche influenzano la qualità e la gradevolezza dei cibi stessi. Il packaging
o confezionamento degli alimenti è un altro fattore essenziale, utile sia alla
protezione e alla conservazione dei prodotti, sia all'efficacia della loro
commercializzazione; infatti, una confezione ben progettata contribuisce a
mantenere la freschezza di un alimento e nello stesso tempo può esercitare un
effetto di attrazione sul consumatore.La
scienza delle preparazioni alimentari è un insegnamento offerto da moltissime
università in tutto il mondo; con la laurea in questa disciplina si può
lavorare in diversi settori dell'industria alimentare, studiando lo sviluppo di
nuovi prodotti o sistemi volti a garantire una sempre maggior qualità e
sicurezza a vecchi e nuovi prodotti. I laureati in queste discipline lavorano,
inoltre, nelle università, negli istituti di ricerca, in associazioni per la
tutela dei consumatori e in organismi internazionali.