Danni
derivanti dai diversi pesticidi
Pesticidi
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Composti
organoclorurati o idrocarburi clorurati |
Eccitazione
del sistema nervoso
centrale
con convulsioni, |
A
medio e lungo termine con accumulo nell'organismo animale e vegetale
poiché hanno modeste possibilità di metabolizzazione.
Esperimenti
sull'animale e sull'uomo dimostrano disturbi epatici e del sangue.
Non
dimostrato ancora il potere cancerogeno. |
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Composti
organofosforati |
Tossicità
acuta.
1)
Effetti di tipo muscarinico con aumento della salivazione, sudorazione,
lacrimazione, spa-smo della muscolatura liscia del tratto
gastro-enterico, vomito, diarrea, tachicardia, disturbi visivi.
2)
Effetti di tipo nicotinico come fibrillazione muscolare estesa a tutto
il corpo, contrazioni, tonicocloniche, astenia muscoli respiratori,
ipertensione e tachicardia.
Antidoti:
solfato di atropina. |
A
breve termine perché poco stabili e rapidamente biodegradabili. |
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Carbammati |
Sono
potenti inibitori, come i composti organo-fosforati, della
acetilcolinesterasi.
Tossicità
acuta. |
A
breve termine e con rischio bassissimo in quanto rapidamente inattivati
nell’organismo dell’uomo e degli animali. |
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Piretrine
Piretroidi |
Tossicità
acuta.
Su
individui particolarmente sensibili con sintomi di irritazione
passeggera quali pizzicore e sensazione di freddo. Tossicità cronica.
«No-effect-level»
tale da offrire un elevato margine di sicurezza.
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Per
la loro fotolabilità, in particolare per le piretrine, vengono
facilmente e rapidamente inattivate.
Assenza
di qualunque rischio mutageno, cancerogeno e teratogeno. |