GLI ALIMENTI FUNZIONALI
Gli alimenti
funzionali (functional food) sono alimenti che oltre ai loro valori
nutrizionali di base contengono ingredienti che sono
in grado di recare benefici fisiologici a chi li consuma. Questi benefici si
raggiungono grazie alla interazione più o meno
selettiva di questi "ingredienti" con una o più funzioni fisiologiche
dell'organismo (biomodulazione). Tali proprietà funzionali possono avere
effetti positivi sul mantenimento della salute e/o
sulla prevenzione di malattie.
E' noto da tempo che le popolazioni con largo consumo di frutta e
vegetali hanno un'incidenza ridotta di malattie cardiovascolari e di neoplasie.
La novità sta nel fatto che ora i ricercatori hanno iniziato a identificare le
specifiche componenti "funzionali", presenti
negli alimenti, alle quali si possono ricondurre gli effetti positivi sulla
salute.
Gli alimenti
funzionali (functional food) sono alimenti che oltre ai loro valori
nutrizionali di base contengono ingredienti che sono
in grado di recare benefici fisiologici a chi li consuma. Questi benefici si
raggiungono grazie alla interazione più o meno
selettiva di questi "ingredienti" con una o più funzioni fisiologiche
dell'organismo (biomodulazione). Tali proprietà funzionali possono avere
effetti positivi sul mantenimento della salute e/o
sulla prevenzione di malattie.
E' noto da tempo che le popolazioni con largo consumo di frutta e
vegetali hanno un'incidenza ridotta di malattie cardiovascolari e di neoplasie.
La novità sta nel fatto che ora i ricercatori hanno iniziato a identificare le
specifiche componenti "funzionali", presenti
negli alimenti, alle quali si possono ricondurre gli effetti positivi sulla
salute.
L'elenco delle componenti funzionali finora
identificate è già molto lungo e comprende per esempio i composti con
potenziale attività anticancerogena fra i quali i carotenoidi contenuti nella
frutta, nei vegetali gialli ed arancioni e nei vegetali verde-scuro a foglia
larga (spinaci e broccoli);
le
cumarine presenti nei vegetali e agrumi; i flavonoidi del vino e della maggior
parte della frutta e dei vegetali; gli inibitori delle proteasi contenuti nei
semi e nei legumi, in particolare nella soia.
Altri alimenti con caratteristiche funzionali sono i probiotici e i prebiotici.
I probiotici sono microrganismi vivi contenuti in alcuni tipi di latte
fermentati e yogurt che contribuiscono favorevolmente
all'equilibrio della flora intestinale e potenziano le difese immunitarie.
Condizione necessaria per ottenere
l'effetto probiotico è che questi organismi superino inalterati i succhi
gastrici e i sali biliari e arrivino vivi nell'intestino.
I prebiotici, invece, sono carboidrati non digeribili (frutto- e
galatto-oligosaccaridi) presenti ad esempio nella buccia dei legumi e nei
carciofi: questi componenti hanno la proprietà di
favorire nel colon la vita della microflora benefica, o probiotica.
Gli oggetti di ricerca nel campo vasto e affascinante degli alimenti funzionali
sono numerosi e importanti. A parte il compito di individuare nuovi elementi
funzionali contenuti negli alimenti e documentare con prove scientifiche le
loro proprietà (ad esempio: modulazione di funzioni metaboliche, cioè il mantenimento dell'equilibrio delle reazioni chimiche
utili alle funzioni di organi e apparati nel corpo umano, rinforzo delle difese
immunitarie, prevenzione di stress ossidativi), la vera sfida consiste nel
documentare attraverso studi scientifici sufficientemente ampi e di durata
adeguata su gruppi di soggetti, che queste proprietà si traducano
effettivamente in un vantaggio per la salute di chi li consuma.