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Il Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
La figura professionale come si è trasformata negli
anni
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Istituzione R. D. 7042/ 1890
art. 91 T.
U. LL. SS. R. D. 1265/ 1934
Personale di Vigilanza e
Ispezione Legge 833/ 1978
Istituzione della figura del Tecnico della Prevenzione
nell’Ambiente e nel Luogo di Lavoro e relativo profilo professionale.
Art. 1: - Operatore
Sanitario- laureato
è responsabile delle
attività di Prevenzione, di verifica e controllo in materia di Igiene e Sanità
Pubblica e Veterinaria
07/
04/ 1998 Contratto Nazionale Sanità art. 19 comma 2
La figura del Vigile Sanitario è
riconducibile al Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
Definiscono le
professioni suddivise in classi:
- sanitarie
infermieristiche ed ostetriche
-tecniche:
- della riabilitazione
- della prevenzione
Determinano:
- aree di appartenenza
- formazione
universitaria
-livelli di inquadramento
- Servizi e relativa
dirigenza
classe delle lauree in
professioni sanitarie:
- infermieristiche ed
ostetriche
- della riabilitazione
-tecniche della
prevenzione
La preparazione
universitaria
Laurea primo livello:
tre anni
Laurea specialistica
secondo livello: due anni
Diploma di specializzazione: due anni
Dottorato di ricerca:
due anni
Master (almeno un anno)
dopo il primo e dopo il secondo livello di
laurea
Legge 1/ 2002
I diplomi conseguiti
prima della normativa relativa alle professioni sanitarie
sono validi per l’accesso alla formazione
post- base.
Possiede autonomia tecnico professionale
È ufficiale di Polizia Giudiziaria
Formula pareri
Valuta la necessità di procedere ad ulteriori indagini
specialistiche
È responsabile degli atti svolti nella sua attività
Contribuisce alla formazione del personale