GIUSTIFICAZIONE/SIGNIFICATO DELLE ANALISI
DETERMINAZIONI DI TIPO MICROBIOLOGICO
Carica Batterica Totale Mesofila indica la presenza di microrganismi aerobi mesofili. Per quanto di per sé non correlabile direttamente alla sicurezza microbiologica dell’alimento, è indicatore di contaminazione globale della matrice alimentare analizzata.
Carica Batterica Totale Psicrotrofa Indica la presenza di germi aerofili in grado di moltiplicarsi a temperatura di frigorifero. Per quanto di per sé non correlabile direttamente con lo stato di sicurezza microbiologica dell’alimento, ne indica il grado di contaminazione da parte di una flora batterica fondamentalmente proteolitica capace di alterare, se presente in quantità elevata, le caratteristiche sensoriali del prodotto.
Prova di Sterilità Commerciale Indica l’efficacia di un trattamento termico sterilizzante.
Coliformi totali Rappresentano una flora batterica eterogenea, non strettamente correlabile all’ambito intestinale e di per sé non patogena. Può esserne indicata la numerazione quando si ritenga necessario sorvegliare le condizioni di produzione igienica degli alimenti con particolare riferimento all’efficacia dei trattamenti termici attuati.
Enterobatteri totali Gruppo di batteri per lo più, ma non esclusivamente, legati all’ambito intestinale. La ricerca degli enterobatteri, che costituiscono un gruppo tassonomicamente ed ecologicamente omogeneo, può sostituire quella dei coliformi totali laddove questa non sia prevista da specifiche norme di legge.
Escherichia coli Microrganismo indice di contaminazione fecale, potenzialmente patogeno, il cui riscontro in concentrazione superiore a 1000 UFC/g, o a valori espressamente previsti da norme vigenti, richiede la verifica della enterotossicità dei ceppi presenti.
Escherichia coli enteroemorragici (0157:H7) Enterobatterio patogeno produttore di verocitotossine, responsabile della Sindrome uremico-emorragica nell’uomo. La presenza di questo germe è stata segnalata a livello intestinale nei bovini e negli ovini, e quindi nelle loro carni, o in alimenti di origine vegetale contaminati dalle loro feci.
Salmonella enterica Batterio patogeno ad habitat enterico. La capacità della Salmonella enterica di determinare la malattia, anche in forma sistemica (setticemia) nel consumatore è peraltro fortemente influenzata oltre che dalle caratteristiche soggettive del paziente, anche dal sierotipo, dal numero delle UFC per unità di prodotto e dalle caratteristiche della matrice alimentare contaminata. Nel caso quindi di alimenti contaminati da Salmonella, è sempre necessario procedere alla sierotipizzazione del ceppo.
Campylobacter jejuni Microrganismo potenzialmente patogeno ad habitat enterico, in grado di moltiplicarsi anche in acqua, termolabile, la sua ricerca può avere il significato di verifica dell’efficacia dei processi termici applicati.
Shigella Germe di origine enterica umana, potenzialmente patogeno il cui rinvenimento negli alimenti è indice di gravi carenze igieniche nella manipolazione o di uso di acqua non potabile.
Yersinia enterocolitica Germe di origine enterica, psicrotrofo, potenzialmente patogeno, termolabile la cui ricerca è indicata tra l’altro per la verifica dell’efficacia dei processi termici applicati.
Staphylococcus aureus Microrganismo potenzialmente patogeno il cui riscontro in concentrazioni superiori a 1000 UFC/g, o a valori espressamente previsti da norme vigenti, richiede la verifica della presenza di tossina nella matrice alimentare.
Enterotossina stafilococcica Considerata la termoresistenza e la pericolosità delle enterotossine, viene giustificata la loro ricerca anche in matrici già trattate o da trattare termicamente, indipendentemente dall’eventuale riscontro di Staphylococcus aureus, la ricerca delle tossine può essere conseguente anche al riscontro di un elevato numero di colonie del microrganismo negli alimenti.
Clostridi solfitoriduttori Flore termoresistenti (sporigene) in grado di persistere e di moltiplicarsi nell’alimento in condizioni di anaerobiosi, anche senza provocarne l’alterazione, elaborando specifiche tossine. La ricerca di questi microrganismi è mirata soprattutto negli alimenti confezionati in atmosfera protettiva o sottovuoto.
Clostridium botulinum Germe termoresistente, sporigeno, in grado di persistere e di moltiplicarsi nell’alimento in condizioni di anaerobiosi, anche senza provocarne l’alterazione, elaborando specifiche tossine letali anche a dosi infinitesimali. La tossina botulinica è da ricercare nei casi di sospetta intossicazione botulinica.
Listeria monocytogenes Batterio potenzialmente patogeno, ampiamente diffuso in natura, dotato di scarsa competitività, ma in grado di crescere anche a temperature di refrigerazione. La capacità di indurre la malattia è correlata al possesso di fattori di virulenza la cui presenza non può essere determinata in base al sierotipo o al fagotipo, ma deve essere ricercata caso per caso.
Bacillus cereus Microrganismo in grado di determinare gastroenterite in seguito a produzione di specifica enterotossina da parte di ceppi tossigeni. La presenza di un numero elevato (>100 UFC/g) di questo germe, ubiquitario e quindi di frequente reperimento, sta ad indicare che gli alimenti sono stati inadeguatamente refrigerati, conservati a temperatura elevata, non adeguatamente riscaldati prima del consumo, tutte condizioni che necessitano di verifica e adeguamento delle condizioni di produzione e soprattutto di conservazione dei cibi.
Brucella spp. Germe patogeno responsabile di malattie acute generalizzate che possono cronicizzare. La principale via di trasmissione attraverso gli alimenti dagli animali all’uomo è rappresentata dal latte e dai suoi derivati non sottoposti a pastorizzazione, fermentazione e/o a stagionatura.
Batteri lattici Microrganismi ampiamente presenti in natura e coinvolti in numerosi processi di fermentazione. Dalla loro presenza qualificata e dalla loro attività dipendono la trasformazione e la conservabilità di numerose derrate. In alcuni casi possono essere alla base di processi alterativi.
Brochothrix thermosphacta Batterio in grado di moltiplicatrsi e fermentare a temperature di refrigerazione e in condizioni di anaerobiosi/microaerofilia.
Miceti (lieviti e muffe) Microrganismi ubiquitari, utilizzati anche nei processi tecnologici di trasformazione degli alimenti, la cui numerazione consente di esprimere un giudizio di qualità della matrice alimentare. Vengono ricercati in alimenti nei quali non ne sia prevista l’aggiunta durante la fabbricazione.
Vibrio cholerae Microrganismo patogeno ad habitat acquatico indice di contaminazione fecale.
Vibrio parahaemolyticus Microrganismo potenzialmente patogeno ad habitat acquatico.
Virus dell’epatite A Enterovirus umano il cui rinvenimento negli alimenti è indice di gravi carenze igieniche nella manipolazione o per uso di acqua contaminata in corso di processo ovvero gli alimenti sono provenienti da ambiente acquatico contaminato.
Virus di Norwalk Enterovirus umano il cui rinvenimento negli alimenti è indice di gravi carenze igieniche nella manipolazione o per uso di acqua contaminata in corso di processo ovvero gli alimenti sono provenienti da ambiente acquatico contaminato.
DETERMINAZIONI DI TIPO CHIMICO
CONTAMINANTI XENOBIOTICI NON VOLONTARI
Mercurio Cadmio Piombo Verifica del livello di contaminazione ambientale in rapporto alla normativa vigente.
Cromo Verifica del livello di contaminazione ambientale in rapporto alla normativa vigente e vigilanza sull’uso del cromo come auxinico negli allevamenti zootecnici.
Aflatossine B1–B2–G1–G2 Verifica il livello di contaminazione in rapporto alle indicazioni fornite dal Ministero della Sanità (Circolare 9 giugno 1999, n. 10).
Aflatossina M1 L’Aflatossina M1 viene riscontrata nel latte e nei suoi derivati quando gli animali assumono alimenti contaminati da Aflatossina B1.
Policlorobifenili (PCB) Verifica il livello di contaminazione in alimenti di origine animale come conseguenza di un inquinamento ambientale.
FARMACI E PRODOTTI FITOSANITARI
Sostanze inibenti Indagine di tipo qualitativo in grado di rilevare in modo aspecifico la presenza di sostanze ad attività antibatterica. A seguito del rilievo di eventuali positività, devono essere eseguite indagini mirate per l’identificazione ed il dosaggio delle molecole responsabili dell’effetto antibatterico.
Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento Verifica del livello di contaminazione in rapporto alla normativa vigente.
Ditiocarbammati (come solfuro di carbonio) Molecole ad attività insetticida e fungicida ampiamente utilizzate in campo agronomico. Verifica del livello di contaminazione in rapporto alla normativa vigente.
Isoniazide Verifica di uso illecito di farmaco antitubercolare interferente con la prova tubercolinica.
Sostanze ad azione ormonale ed antiormonale Verifica di trattamenti illeciti o del rispetto dei tempi di sospensione per i trattamenti consentiti e registrati.
ADDITIVI ALIMENTARI
Nitrati e nitriti Verifica del corretto impiego o dei livelli di presenza naturale.
Acido ascorbico Additivo consentito (ad eccezione delle carni macinate non preconfezionate) , la cui ricerca ha il significato di verificare la corretta e completa etichettatura.
Solfiti - Acido citrico e suoi sali - Polifosfati - Acido sorbico - Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati Additivi consentiti in numerose matrici di origine animale e vegetale, la cui ricerca ha il significato di verificare la corretta e completa etichettatura nonché le corrette modalità di impiego.
BHT (Butil-idrossi-toluolo) BHA (Butil-idrossi-anisolo) Additivi ad attività antiossidante permessi in una ristretta categoria di prodotti la cui ricerca ha il significato di svelarne eventuali abusi od usi fraudolenti.
Aldeide formica Additivo non più consentito. In caso di rinvenimento in alcuni prodotti si deve tener conto della sua presenza naturale.
Basi Azotate Volatili Composti azotati a basso peso molecolare il cui incremento può essere messo in relazione con lo stato di conservazione degli alimenti ad alto contenuto proteico.
Istamina Prodotto della degradazione dell’aminoacido Istidina il cui contenuto può essere correlato allo stato di conservazione delle derrate ittiche.
MATRICI E PARAMETRI DA
RICERCARE IN ATTIVITÀ NON SOGGETTE A NORMATIVA VERTICALE
MATRICI E
PARAMETRI DA RICERCARE IN ATTIVITÀ
SOGGETTE A NORMATIVA VERTICALE
DETERMINAZIONI DI TIPO CHIMICO
MATRICI E PARAMETRI DA RICERCARE IN ATTIVITÀ NON SOGGETTE A NORMATIVA VERTICALE
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MATRICI |
PARAMETRI |
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VEGETALI DI IV GAMMA |
Carica Batterica Totale Mesofila E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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PASTE FRESCHE NON CONFEZIONATE |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi Totali Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes Bacillus Cereus |
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PASTE FRESCHE CONFEZIONATE |
Carica Batterica Totale Mesofila Clostridium perfringens Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes Bacillus Cereus |
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PASTE SURGELATE |
Carica Batterica Totale Mesofila Escherichia coli Clostridium perfringens Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes Bacillus Cereus |
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PASTICCERIA FRESCA |
Carica Batterica Totale Mesofila Escherichia coli Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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GELATI |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi Totali Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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PREPARAZIONI DI GASTRONOMIA |
Carica Batterica Totale Mesofila Escherichia coli Staphylococcus aureus Clostridium perfringens Bacillus cereus Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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PASTE SECCHE |
Carica Batterica Totale Mesofila Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes Bacillus cereus |
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SALSE |
Escherichia coli Staphylococcus aureus Salmonella spp. |
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CONSERVE VEGETALI |
Prova di sterilità commerciale |
ESERCIZI NON SOGGETTI A NORMATIVA VERTICALE
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TIPOLOGIA ESERCIZIO |
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Ristorazione ospedaliera |
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Case di riposo |
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Mense scolastiche ed aziendali |
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Centri preparazione e distribuzione pasti |
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Gastronomie con vendita diretta |
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Laboratori pasta fresca con o senza ripieno |
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Gelaterie e pasticcerie |
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Produttori e/o confezionatori di alimenti non di origine animale |
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Ipermercati |
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Spacci autorizzati alla vendita di carni fresche (Art. 29 R.D.3298/28) |
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Pescherie |
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Commercio ambulante di alimenti di origine animale |
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Laboratori annessi a spaccio di prodotti di origine animale |
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Laboratori di produzione e confezionamento miele |
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Centri imballaggio uova |
MATRICI E PARAMETRI DA RICERCARE IN ATTIVITÀ SOGGETTE A NORMATIVA VERTICALE
DETERMINAZIONI DI TIPO MICROBIOLOGICO
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MATRICI |
PARAMETRI |
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ACQUA POTABILE E DI PROCESSO |
Carica Batterica Totale a 22°C Carica Batterica Totale a 36°C Coliformi totali Coliformi fecali Streptococchi fecali Spore di Clostridi solfitoriduttori |
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CARNI FRESCHE BOVINE |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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CARNI FRESCHE SUINE |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes Yersinia enterocolitica |
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CARNI FRESCHE SOTTOVUOTO |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes Clostridi solfitoriduttori Batteri lattici (numerazione) |
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CARNI CONGELATE |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes Miceti (Lieviti e muffe) |
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CARNI MACINATE E PREPARAZIONI DI CARNE |
Carica Batterica Totale Mesofila E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Listeria monocytogenes |
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CARNI MACINATE E PREPARAZIONI DI CARNE SUINE E AVICOLE |
Carica Batterica Totale Mesofila E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Listeria monocytogenes Capylobacter jejuni Yersinia enterocolitica |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (INSACCATI CRUDI) FRESCHI |
E. coli Salmonella spp. Campylobacter jejuni Yersinia enterocolitica Staphylococcus aureus Listeria monocytogenes |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (INSACCATI CRUDI) STAGIONATI |
Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfito – riduttori Clostridium botulinum Listeria monocytogenes Conta Batteri lattici Miceti (lieviti e muffe) |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (SALUMI) COTTI – PASTORIZZATI |
Coliformi totali Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Clostridium botulinum Listeria monoctogenes |
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PIATTI CUCINATI A BASE DI CARNE |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali Salmonella spp. Campylobacter jejuni Yersinia enterocolitica Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Listeria monocytogenes Bacillus cereus |
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CONSERVE DI CARNE |
Prova di sterilità commerciale Clostridi solfitoriduttori Clostridium botulinum |
| PASTE ALL’UOVO E SPECIALI FRESCHE (PASTE RIPIENE) |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi ttali E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Listeria monocytogenes Miceti (lieviti e muffe) |
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SPEZIE |
Salmonella spp. Clostridi solfitoriduttori Miceti (lieviti e muffe) |
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PRODOTTI ITTICI FRESCHI |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Salmonella spp. Shigella Listeria monocytogenes Yersinia enterocolitica Vibrio cholerae Vibrio parahaemolyticus |
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PRODOTTI ITTICI CONGELATI |
Salmonella spp. Shigella Yersinia enterocolitica Miceti (lieviti e muffe) Vibrio cholerae Vibrio parahaemolyticus |
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PREPARAZIONI GASTRONOMICHE A BASE DI PRODOTTI ITTICI |
Carica Batterica Totale Mesofila E.coli Salmonella spp. |
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PRODOTTI ITTICI PREPARATI |
Carica Batterica Totale Mesofila Carica Batterica Totale Psicrofila Salmonella spp. Shigella Staphylococcus aureus Vibrio cholerae Vibrio parahaemolyticus |
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SEMICONSERVE ITTICHE |
Carica Batterica Totale Psicrofila E.coli Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Clostridium botulinum Listeria monocytogenes Vibrio cholerae Vibrio parahaemolyticus |
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CONSERVE ITTICHE |
Prova di sterilità commerciale Clostridi solfitoriduttori Clostridium botulinum |
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LATTE ALIMENTARE, CREMA E GELATI |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori |
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FORMAGGI A MATURAZIONE/STAGIONATURA INFERIORE A 60 GIORNI A BASE DI LATTE CRUDO |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Clostridium botulinum Listeria monocytogenes Brucella spp. Miceti (lieviti e muffe) |
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FORMAGGI STAGIONATI |
Coliformi totali E.coli Staphylococcus aureus Salmonella spp. Listeria monocytogenes |
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FORMAGGI GRATTUGIATI |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali Clostridi solfitoriduttori Miceti (lieviti e muffe) |
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PREPARAZIONI GASTRONOMICHE A BASE DI LATTE (contenenti più del 50% di latte o di prodotti a base di latte) |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali E.coli Salmonella spp. Listeria monocytogenes Miceti (lieviti e muffe) |
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BURRO |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali E.coli Salmonella spp. Staphylococcus aureus Miceti (lieviti e muffe) |
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LATTE STERILIZZATO |
Prova di sterilità commerciale |
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LATTE DI MASSA ALLA STALLA |
Carica Batterica Totale Mesofila Brucella spp. |
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PRODOTTI A BASE DI LATTE CRUDO NON STAGIONATO |
E. coli Campylobacter jejuni Shigella Yersinia enterocoliticaStaphylococcus aureus |
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LATTE ALIMENTARE CRUDO |
Campylobacter jejuni Shigella Yersinia enterocolitica Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori Brucella spp. |
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LATTI FERMENTATI |
Batteri lattici (numerazione e tipizzazione) Miceti (lieviti e muffe) |
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OVOPRODOTTI |
Carica Batterica Totale Mesofila Coliformi totali E.coli Salmonella enterica Staphylococcus aureus Clostridi solfitoriduttori |
IMPIANTI SOGGETTI A NORMATIVA VERTICALE (CEE)
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TIPOLOGIA IMPIANTO |
NORMA DI RIFERIMENTO |
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Impianti di Macellazione industriali |
Decreto legislativo 18 aprile 1994, n. 286 |
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Macelli a capacità limitata | |
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Laboratori di sezionamento industriali | |
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Laboratori di sezionamento a capacità limitata | |
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Depositi Frigoriferi | |
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Macelli Avicoli |
DPR 10 dicembre 1997, n. 495 |
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Macelli Avicoli a capacità limitata | |
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Laboratori di sezionamento carni avicole | |
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Laboratori di sezionamento carni avicole a capacità limitata | |
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Macelli selvaggina |
DPR 30 dicembre 1992, n. 559 |
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Sezionamenti selvaggina | |
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Produzione di carni macinate e preparazioni di carni |
DPR 3 agosto 1998, n. 309 |
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Produzione di prodotti a base di carne a capacità INDUSTRIALE |
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537 |
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Produzione di prodotti a base di carne a capacità NON INDUSTRIALE | |
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Stabilimenti di prodotti della pesca |
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 531 |
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Stabilimenti di trattamento e trasformazione latte industriali |
DPR 14 gennaio 1997, n. 54 |
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Stabilimenti di trasformazione latte a capacità limitata | |
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Stabilimenti di ovoprodotti |
Decreto legislativo 4 febbraio 1993, n. 65 |
DETERMINAZIONI DI TIPO CHIMICO
CONTAMINANTI XENOBIOTICI NON VOLONTARI – FARMACI E PRODOTTI FITOSANITARI – ADDITIVI ALIMENTARI
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MATRICI |
PARAMETRI |
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CARNI E FRATTAGLIE |
Sostanze inibenti Cadmio (equine) Piombo Cromo Policlorobifenili (PCB) Sostanze ad azione ormonale e antiormonale |
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CARNI MACINATE E PREPARAZIONI DI CARNE |
Sostanze inibenti Nitrati e nitriti Acido ascorbico Solfiti Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (SALUMI) FRESCHI |
Sostanze inibenti Nitrati e nitriti Acido ascorbico Solfiti |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (SALUMI) STAGIONATI |
Sostanze inibenti Nitrati e nitriti Acido ascorbico |
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PRODOTTI A BASE DI CARNE (SALUMI) COTTI O PASTORIZZATI |
Sostanze inibenti Nitrati e nitriti Acido ascorbico Polifosfati |
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CONSERVE DI CARNE |
Piombo Cromo (in recipienti metallici) Nitrati e nitriti Acido ascorbico Acido citrico e suoi sali Polifosfati |
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MATRICI |
PARAMETRI |
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PIATTI CUCINATI A BASE DI CARNE |
Polifosfati Acido acorbico Acido sorbico e sorbati Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati |
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SPEZIE |
Aflatossine B1 – B2 – G1 – G2 Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento Pesticidi organofosforati Ditiocarbammati (come solfuro di carbonio) |
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LATTE DI MASSA |
Sostanze inibenti (latte alla stalla) Piombo Cromo Aflatossina M 1 Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento (latte alla stalla) Pesticidi organofosforati (latte alla stalla) Ditiocarbammati (come solfuro di carbonio) (latte alla stalla) Policlorobifenili (PCB) Isoniazide (latte alla stalla) Sostanze ad azione ormonale e antiormonale |
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LATTE ALIMENTARE |
Sostanze inibenti Aflatossina M1 Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati |
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CREME DI LATTE E GELATI |
Sostanze inibenti Aflatossina M1 Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati |
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FORMAGGI A MATURAZIONE/STAGIONATURA INFERIORE A 60 GIORNI |
Sostanze inibenti Aflatossina M1 Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento Acido citrico e suoi sali (a pasta filata) Acido sorbico e sorbati |
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FORMAGGI STAGIONATI |
Sostanze inibenti (per formaggi grattugiati come indicatore di qualità della materia prima) Nitrati e nitriti Acido citrico e suoi sali (formaggi grattugiati) Aldeide formica |
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LATTI FERMENTATI |
Aflatossina M1 Acido sorbico e sorbati |
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BURRO |
Acido citrico e suoi sali BHT e BHA |
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FORMAGGI FUSI |
Acido citrico e suoi sali Acido sorbico e sorbati Polifosfati |
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OVOPRODOTTI |
Sostanze inibenti Polifosfati (uova in polvere) Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati BHT e BHA |
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PRODOTTI ITTICI DI TUTTE LE CATEGORIE |
Mercurio Cadmio Piombo Cromo Sostanze inibenti |
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MATRICI |
PARAMETRI |
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PRODOTTI ITTICI FRESCHI |
Mercurio Cadmio (molluschi cefalopodi) Piombo Cromo Policromobifenili (PCB) Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento (prodotti di acqua dolce) Solfiti (crostacei) Polifosfati (pesce sfilettato e crostacei) Aldeide formica (crostacei) Basi Azotate Volatili Istamina (famiglie Scombridae e Clupeidae) |
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PRODOTTI ITTICI CONGELATI |
Mercurio Cadmio (molluschi cefalopodi) Piombo Cromo Pesticidi organoclorurati e composti del loro decadimento (di provenienza extracomunitaria) Solfiti (crostacei) Polifosfati (pesce sfilettato e crostacei) Aldeide formica Basi Azotate Volatili Istamina (famiglie Scombridae e Clupeidae) |
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CONSERVE ITTICHE |
Mercurio Cadmio (molluschi cefalopodi) Piombo Cromo (in recipienti metallici) Acido ascorbico Conserve ittiche (crostacei) Acido citrico e suoi sali Polifosfati Aldeide formica Istamina (famiglie Scombridae e Clupeidae) |
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SEMICONSERVE ITTICHE |
Mercurio Cadmio (molluschi cefalopodi) Piombo Cromo (in recipienti metallici) Acido ascorbico Conserve ittiche (crostacei) Acido citrico e suoi sali Polifosfati Acido benzoico, benzoati e p-idrossibenzoati Aldeide formica Istamina (famiglie Scombridae e Clupeidae) |
Da www.tqsi.it