
Esempio di pubblicità ingannevole circa la natura del prodotto in vendita
Al consumatore viene
offerto un prodotto con la denominazione di "aceto balsamico",
del quale vengono descritte anche le caratteristiche e decantate le qualità
gastronomiche.
Però se si va a controllare
l’elenco degli ingredienti e si rimane molto stupiti; si legge infatti:
aceto di vino, come primo componente dell’elenco; questo sta
a significare che la maggior percentuale del prodotto non è costituita da
aceto balsamico, ma aceto di vino (alimento di qualità inferiore)
Mosto d'uva, come secondo componente, dal quale si produce
l'aceto balsamico
E 220: anidride solforosa (un
antiossidante/antimicrobico)
E 150: colorante caramello, che ha l’unico scopo di dare
colorazione bruna ad un aceto balsamico "tagliato" con aceto
di vino. Infatti una colorazione troppo chiara potrebbe facilmente
svelare l’inganno.