Le frodi alimentari come riconoscerle.
Per frode intendiamo perlopiù le frodi di carattere commerciale, come far pagare per un alimento un prezzo superiore a quello reale, oppure vendere un prodotto con caratteristiche qualitative e nutrizionali inferiori a quelle dichiarate in etichetta, o ancora vendere un prodotto per un altro ad esempio un vino comune per vino a denominazione di origine controllata (doc), oppure per olio extra vergine di oliva un olio costituito da una miscela di olio di semi ed olio di oliva.
Le frodi di carattere tossicologico, quelle cioè più pericolose sono, per nostra fortuna, più rare; se qualche volta si è verificato in passato è da addebitarsi più che alla volontà di vendere prodotti nocivi all'ignoranza e all'incoscienza dei colpevoli; è da notare che gli alimenti che vengono presi di mira dai truffatori alimentari sono anche quelli maggiormente richiesti dal mercato e che si vendono perciò a prezzi più alti rispetto ad altri di ugual valore nutritivo ma meno richiesti, insomma tutte le occasioni propizie per ottenere guadagni illeciti non vengono ignorate da produttori e commercianti disonesti.
Con la seguente tabella cerchiamo di dividere per tipo le frodi più diffuse per ciascun alimento:
| Olio di oliva |
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| Olio di semi |
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| Vino |
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| Burro |
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| Formaggio |
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| Latte |
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| Pasta |
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| Pane |
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| Pesce |
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| Carne |
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| Aceto |
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| Uova |
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| Riso |
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| Conserve vegetali |
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| Conserve animali |
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| Acqua minerale |
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| Bibite |
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