definizione di alimento
non esiste un articolo di legge che definisca
l’alimento
una definizione di cio’ che
non deve essere la si puo’ desumere dall’art.2 del decreto legislativo n.109
27-01-1992 in materia di pubblicita’.
...l’etichettatura,
la presentazione e la pubblicita’ dei prodotti
alimentari non devono essere tali da indurre ad attribuire al prodotto proprieta’ atte
a prevenire, curare o guarire malattie umane ne’ accennare a tali proprieta’ che non possiede...
si definisce alimento qualsiasi sostanza che sia in
grado di esercitare una o più delle seguenti funzioni:
•
fornire materiale energetico per la produzione di calore, lavoro o altre forme
di energia (protidi, glucidi, lipidi)
•
fornire materiale plastico per la crescita e la riparazione dei tessuti (protidi
e minerali)
•
fornire materiale 'regolatore' catalizzante le reazioni metaboliche (minerali e
vitamine)
per «alimento» si intende qualsiasi sostanza che
assunta dall'esterno per via orale viene utilizzata dall'organismo per formare
energia (funzione energetica), per costruire nuove cellule e tessuti (funzione
plastica), per proteggere le normali attività fisiologiche (funzione
protettiva).
sono chiamati alimenti tutte quelle sostanze che
l'organismo assume dall'esterno e che sono capaci, da soli o convenientemente
associati, di soddisfare i suoi fabbisogni materiali, energetici e "bioregolatori".
ad esclusione di acqua e cloruro di sodio tutti gli
alimenti hanno origine organica, sia essa animale o vegetale
origine
dei microrganismi nei prodotti alimentari
fattori che influenzano la vita dei microrganismi in un
alimento
espressione delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche dell’alimento
•
attivita’ dell’acqua (aw)
•
ph
•
potenzile di ossidoriduzione
(eh)
•
contenuto in nutrienti
•
presenza di inibitori
•
strutture fisiche dell’alimento
espressione dei fenomeni di interazione microbica
•
mutualismo
•
commensalismo
•
antagonismo
•
competizione
•
parassitismo
espressione dell’ambiente in cui si trova l’alimento