CONCETTI
BASILARI DI ALIMENTAZIONE
L'organismo umano deve introdurre alimenti e bevande. Questo continuo apporto è importantissimo. Possiamo paragonare il nostro corpo ad un grande laboratorio chimico dove avvengono continuamente reazioni chimiche; le reazioni chimiche sono possibili solo se sono presenti i reagenti chimici. Gli alimenti forniscono i reagenti chimici necessari. In una reazione chimica i cosiddetti reagenti interagiscono fra loro e ciò che si ottiene sono i prodotti. Nelle reazioni chimiche che avvengono nel nostro corpo otteniamo due categorie di prodotti:
1)prodotti che servono per sviluppare energia;
2) prodotti che servono per motivi plastici, cioè per costruire altre cellule o per costruire nuove molecole.
I prodotti che hanno funzione energetica servono per liberare l'energia necessaria per il funzionamento dei muscoli, per l'attività cardiaca, per la motilità intestinale ed altre funzioni. I prodotti che hanno funzione plastica servono per produrre cellule nuove che il nostro organismo consuma in continuazione: cellule cutanee, cellule delle mucose, cellule del sangue. Gli alimenti una volta introdotti nell'organismo sono digeriti, in altre parole sono gradualmente demoliti fino all'ottenimento di molecole semplici, che possono così essere assorbite. La digestione è la demolizione dell’alimento fino ad ottenere composti chimici di piccolissime dimensioni.L'assorbimento è il passaggio di tali molecole dalla cavità intestinale al sangue, il quale sangue passa poi dal fegato, tramite il cosiddetto sistema portale. Il fegato è, di fatto, il più grande laboratorio chimico del nostro organismo. Gli alimenti sono quantitativamente e qualitativamente molto vari. In realtà dal punto di vista chimico sono costituiti da poche categorie di molecole: costituiscono gli alimenti i glucidi, le proteine, i grassi, le vitamine, i sali minerali e l’acqua. L’uomo deve mangiare, ma non tutto ciò che mangia è utile. Ad esempio la cellulosa, contenuta nei vegetali, non è utile all’uomo e viene emessa con le feci. La parte dell’alimento che può essere digerita e assorbita è detta “edibile”.
RAPPORTO
DIETETICO
E' normale chiedersi quanto debba essere il nostro consumo giornaliero di alimenti. Il fabbisogno giornaliero è stato misurato considerando il sesso, l'età, il lavoro. Possiamo ricordare che l'apporto calorico è determinato da due componenti:
1)il metabolismo basale, cioè l'insieme delle funzioni di base (il battito cardiaco, la respirazione, la termoregolazione, etc);
2)l'attività motoria, cioè il movimento muscolare attivo e volontario.
Come indicazione di massima possiamo indicare in
circa 3000 calorie il giorno per un uomo adulto
1) 1) glucidi (o zuccheri o carboidrati): 65%,
2) 2) proteine (o protidi): 25%,
3) 3) grassi (o lipidi): 10%.
Di queste tre categorie l'unico veramente
indispensabile sono le proteine, perché l'organismo in caso di bisogno può
costruire, col suo metabolismo grassi e glucidi; se invece mancano le proteine
l'organismo non è in grado di produrle partendo da glucidi e lipidi. Nella
dieta è importante non solo il fabbisogno calorico totale e una corretta
distribuzione dell'apporto calorico, ma
anche la presenza di vitamine e sali minerali.
VITAMINE
Le vitamine sono sostanze chimiche necessarie all'organismo in piccolissime quantità.
Hanno delle funzioni molto particolari, rivolgendosi ad esempio alle ossa, al sangue e alla cute. Esaminiamo alcuni semplici esempi di vitamine.
Vitamina D: necessaria per il metabolismo del calcio e quindi del sistema scheletrico.
Vitamina C: necessaria per la produzione del collageno, cioè di una parte del tessuto connettivo; una sua mancanza si traduce in una debolezza della cute e delle mucose, rendendo più facili le infezioni.
Vitamina K: partecipa all'attività di coagulazione del sangue.
SALI
MINERALI.
I sali minerali sono sali che svolgono importanti funzioni in vari settori dell'organismo. Esaminiamone qualcuno:
Calcio: serve per il metabolismo osseo.
Fosforo: serve per il metabolismo osseo.
Ferro: partecipa alla produzione dell'emoglobina dei globuli rossi.
Iodio: partecipa alla produzione d'ormone tiroideo.
Fluoro: previene la formazione delle carie.
COLESTEROLO
Tale sostanza, che chimicamente è classificata come sterolo, è presente in diverse forme: in particolare quello denominato HDL, più denso, ha un'azione protettiva nei confronti dei vasi sanguigni, mentre quello denominato LDL e VLDL a bassa densità hanno un'azione lesiva verso la parete vascolare.
INCONVENIENTI
CHE POSSONO CAUSARE GLI ALIMENTI
Gli alimenti sono fondamentali per la vita di ognuno, ma possono essere anche fonte, per motivi diversi, di inconvenienti per la salute.
Tali inconvenienti possiamo così riassumerli:
1. 1. alimentazione quantitativamente ridotta o eccessiva
2. 2. alimentazione qualitativamente scorretta
3. 3. allergie alimentari
4. 4. intolleranze alimentari
5. 5. tossinfezioni alimentari
6. 6. intossicazioni alimentari chimiche
ALLERGIE
ALIMENTARI
Gli alimenti possono scatenare vere reazioni allergiche, del tipo orticaria, asma, shock anafilattico.
Le allergie sono reazioni immunitarie dell'organismo nei confronti di sostanze introdotte nell'organismo. Una persona può essere allergica ad un alimento e subire un vero e proprio shock anafilattico. L'allergia si ripresenta ogni volta che l'alimento è ingerito dal soggetto allergico, e segue un meccanismo ben definito.
INTOLLERANZE
ALIMENTARI
Gli alimenti possono essere di difficile digestione, oppure possono irritare la mucosa intestinale, oppure dare vere e proprie malattie quali il morbo celiaco, dovuto all'ingestione di glutine di glutine in un soggetto che ha un deficit del suo assorbimento. Per intolleranza s'intende la situazione in cui un a persona non tollera un alimento. Non è un'allergia, dove c'è una reazione esagerata, abnorme del sistema immunitario, ma una risposta dell'organismo che non tollera una certa sostanza. Esempio tipico d'intolleranza alimentare è il morbo celiaco, in cui l'organismo è danneggiato dal glutine, una proteina vegetale. Ingerendo glutine l'intestino viene come rovinato e alla fine l'intestino non è più in grado di esercitare la sua funzione, cioè quella di assorbire gli alimenti. Il paziente dimagrisce gradatamente, pur alimentandosi.
TOSSINFEZIONI
ALIMENTARI
Nell'atto del mangiare l'organismo può introdurre anche dei microbi in grado di dare una infezione, cioè una malattia, cioè una infezione alimentare. Oppure può essere introdotta una sostanza tossica prodotta da un microbo, ed allora si parla di intossicazione alimentare. Malattie come la salmonellosi, l'epatite virale A ed altre sono causate dalla ingestione di alimenti che contengono anche questi microbi. La presenza di salmonelle in alimento provoca un'infezione. La tossina dello stafilococco presente nell'alimento provoca un'intossicazione. Riportiamo alcuni esempi di tossinfezioni alimentari:
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salmonellosi |
botulismo |
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colera |
campilobacteriosi |
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epatite virale A |
teniasi |
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poliomielite |
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OBESITÀ
Essere obesi significa che il peso del corpo supera il peso ideale. Il peso ideale è calcolato considerando l'età, il sesso, l'altezza della persona. L'obesità può essere causata da eccessiva introduzione di alimenti, oppure da disfunzioni metaboliche ed endocrine. Quando non si evidenzia la causa si parla di obesità da cause sconosciute, imputandone la responsabilità ad un metabolismo di base particolarmente efficace, cioè poco dispendioso nella regolazione della temperatura corporea. A cosa predispone l'obesità, cioè quali sono conseguenze spiacevoli cui vanno incontro le persone obese:
· · diabete mellito di tipo 2, cioè non insulino dipendente
· · ipertensione arteriosa
· · varici agli arti inferiori
· · infarto del miocardio e problemi aterosclerotici delle arterie in generale
· · artrosi, in particolare agli arti inferiori
· · insufficienza respiratoria
· · calcolosi della colecisti
· · piaghe da decubito
MAGREZZA
La magrezza si verifica quando il peso della persona è inferiore al valore medio. Può essere causata ad una limitata assunzione di alimenti, oppure a disfunzioni metaboliche ed ormonali. Quando non se ne ravvisi la causa si ritiene che tale magrezza sia dovuta ad un metabolismo basale particolarmente dispendioso. A cosa predispone la magrezza, cioè quali conseguente spiacevoli può comportare:
· · facilità alle infezioni
· · anemia
· · fragilità di cute e mucose
· · infezioni polmonari
· · piaghe da decubito
TRAUMATISMI
Sono traumatismi alimentari tutte quelle situazioni in cui mangiando si verificano situazioni come il soffocamento. In tale situazione l'alimento, masticato o no, invece di scendere lungo il tubo digerente, passa nel tubo respiratorio, rendendo impossibile la respirazione. La presenza di cibo nell'albero respiratorio scatena il riflesso della tosse e se l'alimento non è espulso rapidamente è causa di morte per soffocamento. Altro esempio di traumatismo alimentare è la ingestione di corpi estranei, come ad esempio una vite, un bullone, un anello, un orecchino: questi oggetti possono provocare ciò che è stato prima descritto, ma possono anche causare una vera e propria perforazione dell’esofago o dello stomaco, oppure arrivare nell’intestino e causare coliche addominali. Altro caso è l'ingestione della classica spina di pesce, che provoca dolore, e per riflesso la tosse. Anche l'ingestione una sostanza acida e corrosiva è un esempio di traumatismo; tale ingestione provoca lesioni alle labbra, alla bocca e può ledere l'esofago fino ad arrivare alla morte. Rompere un dente masticando un corpo estraneo duro è un traumatismo.