Vocabolario

 

 

La pazzia non è soltanto delle mucche

 

 

La «malattia della mucca pazza » ((BSE:encefalopatia spongiforme bovina) fa parte di un gruppo di malattie da prioni (TSE: encefalopatie spongiformi trasmissibili) in grado di colpire anche altre specie animali.

A questo proposito è necessario distinguere la «vera e propria » BSE, trasmissibile dai bovini alle altre specie animali,da altre malattie da prioni, indipendenti da essa. In natura sono state finora costatate malattie da prioni unicamente presso alcuni ungulati e carnivori.

Tutte le malattie da prioni presentano il medesimo quadro clinico:gli animali colpiti mostrano disturbi comportamentali e i loro cervelli presentano numerosi lesioni:cavità che rendono questi organi simili a spugne. Dopo il contagio passano mesi o anni prima che la malattia si manifesti:dopo di che la morte dell’animale sopraggiunge rapidamente.

 

La «BSE » colpisce anche antilopi e gatti

 

La BSE colpisce in primo luogo i bovini. Però in caso di una forte pressione infettiva,per esempio quando la carcassa di una mucca malata di BSE diventa alimento per altri animali, l’agente patogeno può colpire altre specie di mammiferi. In questo modo, soprattutto in Inghilterra, in alcuni zoo sono state contagiate delle specie di antilopi e di grandi felini: probabilmente l’agente patogeno della BSE era contenuto negli alimenti dati a questi animali. Al di fuori della Gran Bretagna simili forme di propagazione della malattia sono molto rare. Già nel 1986 è stato registrato il primo caso di BSE in un ’antilope Nyala detenuta in uno zoo. Da allora questa malattia è stata rilevata in un gran numero di altre antilopi Tutti gli animali colpiti di cui si è a conoscenza sono stati allevati in zoo britannici. I prioni patogeni isolati in questi animali sono praticamente identici a quelli all ’origine della BSE:probabilmente sono dunque stati loro trasmessi tramite il foraggiamento con alimenti infetti da BSE. Nel 1990,quattro anni dopo la scoperta della BSE, è stata per la prima volta identificata e descritta un’encefalopatia spongiforme in un gatto (encefalopatia spongiforme felina:FSE): si trattava di un siamese di cinque anni. Si son subito registrati altri casi e a tutt’oggi sono stati scoperti in Gran Bretagna 97 casi di FSE in gatti domestici. Al di fuori della Gran Bretagna, è stato annunciato un caso di FSE in ognuno dei seguenti  paesi:Svizzera,Norvegia,Liechtenstein e Irlanda. Accanto ai gatti domestici,finora negli zoo britannici sono stati riscontrati 18 casi di FSE in grandi felini.

Altri casi simili si sono verificati in Irlanda (1), Australia (2) e Francia (3): è stato però provato che tutti gli animali colpiti erano stati importati dall’Inghilterra. Si ritiene che la fonte di contagio nei felini sia costituita da alimenti infetti da BSE. In molti casi un legame di questo tipo è stato evidenziato.

 

 

 

La scrapie:malattia che colpisce pecore e capre

 

La cosiddetta scrapie è conosciuta già da più di 200 anni:si tratta di una malattia che colpisce pecore e capre ed è ancora piuttosto diffusa,soprattutto in Gran Bretagna.In Svizzera sono apparsi soltanto pochi casi. Vi sono supposizioni in merito alla possibilità che i primi casi di BSE in Gran Bretagna siano da ricondurre all’utilizzazione di carcasse di pecore,sotto forma di farine animali,per il foraggiamento di bovini: in questo  modo,sarebbero potute finire negli alimenti per i bovini anche organi di pecore infette dai prioni della scrapie. Questa ipotesi sull’origine della BSE è però controversa, in quanto i prioni anomali presenti nei bovini affetti da BSE si differenziano da quelli delle pecore colpite da scrapie. A livello mondiale,ricercatori e autorità competenti nutrono però il timore che il processo inverso sia possibile:vale a dire che la BSE dei bovini possa trasmettersi alle pecore,cioè ad un ’altra specie animale. Infatti,a livello sperimentale, si è riusciti a trasmettere la BSE alle pecore nutrendole con materiale infetto. Finora non è però ancora stata riscontrata la trasmissione naturale di BSE alle pecore.

 

La CWD:Cronic Wasting Desease

 

In quattro diverse specie di cervidi dell’America del nord è stata rilevata la cosiddetta Chronic Wasting Disease: CWD. Essa venne descritta per la prima volta nel 1967, quando venne riscontrata nei cervi di una riserva. All ’inizio degli anni 80 la malattia è apparsa anche nei cervi selvatici. Attualmente nelle regioni colpite da questa malattia vengono eliminate migliaia di cervi selvatici e addomesticati,allo scopo di arrestarne la propagazione.

 

L ’encefalopatia trasmissibile del visone (TME)

 

L ’encefalopatia trasmissibile del visone (TME:Transmissible Mink Encephalopathie) è una malattia molto rara,finora riscontrata unicamente in allevamenti di questi animali. Venne osservata la prima volta nel 1947, in due allevamenti contemporaneamente:nel Wisconsin e nel Minnesota.Ulteriori casi sono stati descritti durante gli anni 60 e 80 negli Stati Uniti,in Finlandia,Russia,Canada e Germania. Finora non è stato possibile stabilire in modo sicuro se l ’origine della TME sia da ricollegare alla scrapie, alla BSE o ad altro.

 

La mucca pazza nelle altre specie

Altre malattie da prioni (TSE)

 

 

 

Specie animali colpite

 

bovini domestici

bisonte americano

kudu maggiore

Antilope nyala

antilope camoscio

antilope sudafricana

Orice d ’Arabia

gatto domestico

puma

gatto selvatico europeo

ozelot

 

leone

tigre

ghepardo

capra domestica

pecora domestica muflone (pecora selvatica europea)

cervo wapiti (americano) cervo mulo (americano)

cervo a coda bianca

(americano)

 

visone americano

Gruppo di specie animali

Ungulati

Ungulati

Carnivori

Carnivori

Carnivori

Carnivori

Ungulati

Ungulati

Ungulati

Carnivori

Malattia

BSE

BSE

FSE

 

FSE

FSE

FSE

scrapie

scrapie

CWD

ETV

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        BSE:encefalopatia spongiforme bovina              FSE:encefalopatia spongiforme felina

        CWD:Chronic Wasting Disease                        ETV:encefalopatia trasmissibile del visone