Vasca biologica tipo IMHOFF  per lo smaltimento delle acque di scarico domestiche
nelle località prive di rete fognaria urbana

Le vasche settiche tipo Imhoff sono costituite da una vasca principale (digestione anaerobica) che contiene al suo interno un vano secondario (di sedimentazione). L'affluente entra nel comparto di sedimentazione, che ha lo scopo di trattenere i corpi solidi e di destinare il materiale sedimentato attraverso l'apertura sul fondo inclinato, al comparto inferiore di digestione. È proporzionato in modo tale da garantire il giusto tempo di ritenzione e da impedire che fenomeni di turbolenza, causati dal carico idrico, possano diminuire l'efficienza di sedimentazione. Il comparto di digestione è dimensionato affinché avvenga la stabilizzazione biologica delle sostante organiche sedimentate (fermentazione o digestione anaerobica). Sono costruite in conformità alle descrizioni, al proporzionamento dei volumi ed alla capacità di depurazione sancite dal Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento nella delibera del 04/02/77 (S.O.G.U. n. 48 del 21/02/77).


Le vasche Imhoff non assicurano il rispetto dei parametri indicati nell'allegato 5 del D.L. n. 152/99, ma sono ammesse dall'art. 3 dello stesso allegato 5: "Possono essere considerati come appropriati i sistemi di smaltimento per scarichi di insediamenti civili provenienti da agglomerati con meno di 50 A.E. come quelli già indicati nella delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento del 4/02/77". L'art. 5 della stessa delibera del C.M. prevede la "… immissione in condotta disperdente … posta in trincea profonda circa 2/3 di metro … con strato di pietrisco collocato nella meta' inferiore della trincea stessa.

Cenni sulla depurazione

Lo smaltimento dei liquami è legato ad un processo che si realizza in due fasi:Un "trattamento primario" che consiste in una sedimentazione di tipo meccanico e in processi di fermentazione anaerobica; questi permettono una digestione delle sospensioni che in tal modo precipitano; tale processo si realizza nelle "vasche Imhoff".Un "trattamento secondario" ha lo scopo di trasformare in sali minerali i vari componenti organici presenti nel liquame. Tale processo di mineralizzazione delle sostanze organiche è dovuto all'ossidazione del liquame con aria insufflata che alimenta e sviluppa l'azione dei microorganismi aerobici e si realizza negli impianti a "fanghi attivi" o "ossidazione totale" in cui sono presenti componenti elettromecanici.


Ai fini del D.L. n. 152/99. "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento" e modificato dal D.L. 18 agosto 2000 n. 258, si intende per: